Archivio della categoria: Comunicato Stampa

TAV/ORDINANZE PREFETTO – SCIBONA (M5S): “Non siamo più al tempo del fascismo!”

Il Numero 37 è un numero primo ed in Piemonte è il numero del primato dell’attività legislativa arrogatasi dalla Prefettura di Torino, infatti 37 sono le ordinanze contrarie alla Costituzione che continuano a vietare la circolazione stradale in Valle di Susa.

Pensate che l’attività legislativa (decreto legge) riservata al Governo dalla Costituzione non può avere efficacia per più di 60 giorni se non interviene il Parlamento. Eppure, da noi, in Valle di Susa, i divieti della Prefettura di Torino, riservati dalla Costituzione al Parlamento, hanno durata ultraquinquennale.

La misura è colma, l’articolo 16 della Costituzione contiene una riserva di legge in tema di circolazione e la Prefettura di Torino la infrange da troppo tempo attraverso un potere di origine fascista ridimensionato dalla Corte Costituzionale. Non siamo più al tempo del fascismo! Oppure qualcuno ha piegato lo curvatura spazio temporale per ritornare al tempo di Mussolini?

Ed è inutile sottolineare come queste ordinanze siano contingibili ed urgenti, è palese a tutti che 37 ordinanze ripetute in oltre 5 anni siano emanate per contenere un problema prevedibile ed ordinario. A tal proposito ho presentato, oltre un anno fa, ricorso al Presidente della Repubblica avverso tali ordinanze, ricorso rimasto inceppato in questa burocrazia amministrativa esasperante.

Marco Scibona, Senatore M5S

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO CORTE DEI CONTI – SCIBONA, DADONE (M5S): “Proponiamo di rendere ancor più efficace ed effettiva l’attività della Procura della Corte dei Conti”.

La corretta gestione delle risorse pubbliche impone non solo di verificare la legittimità e correttezza del quantum di denaro speso, ma, soprattutto, le modalità del processo decisorio delle pubbliche amministrazioni con il quale si utilizzano le risorse pubbliche, ovvero le scelte compiute da amministratori pubblici e società partecipate. Le risorse pubbliche, infatti, devono essere destinate ai soli interessi della collettività e non per interessi di parte o di terzi, come troppo spesso accade in Italia con gravissimi danni per le Casse Erariali. Ricordiamo le migliaia di opere incompiute e le grandi opere inutili alla collettività, ma utili ai politici attraverso imprese a loro collegate.

La Corte dei Conti è nata a Torino nel 1862 ed oggi, a partire da questa inaugurazione, proponiamo di rendere ancor più efficace ed effettiva l’attività della Procura della Corte dei Conti eliminando quelle norme che, progressivamente, ne hanno limitato le modalità di indagine. Ricordiamo che attualmente la Procura della Corte dei Conti non può aprire un’indagine se non ha una specifica e concreta prova del danno erariale (art. 51 comma 1, Codice giustizia contabile).

Non siamo gli unici a considerare tali limitazioni quale un favore del Legislatore a coloro che siedono nella Pubblica Amministrazione e nelle Partecipate pubbliche. Ma non solo vorremmo intervenire sull’inizio dell’azione erariale, ma anche su quelle norme che hanno rallentato l’attività istruttoria della Procura della Corte dei Conti ovvero riteniamo opportuno intervenire non solo sul nuovo codice della Giustizia contabile, ma anche aumentare le risorse per questo ramo della magistratura, rendendo così più rapido, effettivo e preciso il procedimento giurisdizionale utile alla repressione della mala gestione nella P.A.

Marco Scibona, Senatore M5S
Fabiana Dadone, Deputata M5S

M5S AMBIENTE – SCIBONA, FREDIANI (M5S): Visita dei parlamentari M5S in Valle di Susa sul fronte dei recenti incendi”.

Ieri una delegazione di parlamentari M5S afferente le Commissioni Ambiente di Camera e Senato, accompagnati dal Senatore Marco Scibona e dalla Consigliera Regionale Francesca Frediani, nell’ambito del Tour Ambiente del Movimento 5 Stelle volto a presentare il programma nazionale sull’ambiente per le Elezioni politiche 2018, hanno visitato i locali dell’ ex-istituto superiore Plana a Bussoleno dove è in fase di realizzazione un importante polo logistico di protezione civile a servizio della media Valle di Susa.

Ha fatto gli onori di casa il Vicesindaco di Bussoleno, Ivano Fucile e con lui, in rappresentanza delle autorità locali, Francesco Richetto, Consigliere Comunale di Bussoleno e Paolo Chirio, Sindaco di Caprie.

Hanno illustrato le potenzialità del polo l’AIB Piemonte con il Capo Squadra di Bussoleno Mario Antonucci, l’ANA con il Capo Squadra di Protezione Civile di Bussoleno Marco Baritello, ed il direttore della CRI – Comitato di Susa Michele Belmondo.

E’ stato illustrato il progetto per questa grande infrastruttura, volto ad un recupero totale delle strutture con spazi per il ricovero mezzi, spazi operativi per la gestione e il coordinamento delle emergenze corredati di mezzi di comunicazione avanzata e la più recente strumentistica in ambito di protezione civile. Sono previsti anche appositi spazi per il ricovero di persone sfollate, ovvero locali dormitorio, cucine e servizi.

I parlamentari hanno espresso vivi ringraziamenti per quanto è stato fatto nell’ultima emergenza incendi dalle diverse squadre di volontari ed hanno auspicato che il progetto possa trovare, a fronte di un già largo appoggio istituzionale, anche adeguati fondi con l’intervento diretto dello Stato.

Successivamente la delegazione si è spostata a Mompantero in frazione Seghino e, accolti dal Sindaco Piera Favro, con le preziose informazioni del Sig. Guido Belmondo, ex Capitano della Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Bussoleno, ha potuto rivivere, tramite i loro racconti, gli eventi occorsi nei dieci giorni di incendio che hanno bruciato addirittura il 60% del Comune di Mompantero.

Sono stati evidenziati i danni e la situazione attuale, è stata ribadita la necessità di interventi preventivi anche di cura del bosco, nonché sono state fatte alcune riflessioni attuali sulla gestione degli incendi boschivi da parte delle forze dello Stato, con particolare riferimento alla problematica legata alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato ed al transito di uomini e mezzi presso altri corpi.

La visita si è conclusa con l’impegno dei parlamentari, che ritorneranno in primavera, e del M5S locale, di non lasciare spegnere i riflettori su questo grave danno ambientale e di sollecitare le istituzioni centrali alla massima collaborazione con gli enti territoriali per il ripristino ed il monitoraggio delle zone colpite nonché in tema di prevenzione perché altri fatti simili non accadano più.

Marco Scibona – Senatore M5S
Francesca Frediani – Consigliera Regionale M5S Piemonte

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TPL: M5S Bocciato emendamento sulla metro C, Governo contro il Trasporto pubblico locale

“Il buon senso aveva fatto firmare, trasversalmente, l’emendamento 15.0.19 al DL Fiscale sia dal Pd(Esposito, Borioli, Filippi, …) sia dal MoVimento 5 Stelle (Scibona e Taverna). Un emendamento che estendeva i finanziamenti della metro C a tutta la tratta e non unicamente al tratto Colosseo – Piazza Venezia. Tale iniziativa nasceva per permettere una accelerazione dell’opera ed un miglior utilizzo dei fondi” lo dichiarano in una nota congiunta Marco Scibona e Paola Taverna senatori del Movimento 5 Stelle.
“Un’azione di buon senso stoppata da Palazzo Chigi, che ancora, come noto, predilige il trasporto su gomma, la mobilità insostenibile e l’inquinamento” spiegano i due esponenti pentastellati.
“Eppure le premesse politiche vi erano tutte, come per l’emendamento, sempre a firma PD (Esposito) e Movimento 5 Stelle (Scibona) che attribuiva nuovi fondi all’azienda di trasporto torinese GTT. Emendamento approvato con piena soddisfazione delle parti ma soprattutto dell’utenza che vede allontanarsi un rischio fallimento del tpl torinese” spiega Scibona.
“A Roma non si è voluto finanziare il trasporto pubblico locale, al Governo il buon senso non è di casa. Questi giochi sulla pelle dei romani sono intollerabili” conclude Taverna.

DELLA VALLE (M5S), SCIBONA (M5S): GOVERNO E REGIONE INERMI DI FRONTE AGLI INCENDI IN PIEMONTE

“Da giorni il Piemonte brucia, al nostro dolore per la devastazione oggi si aggiunge la rabbia per una politica inerme, quella rappresentata da Chiamparino che solo in queste ore visita i territori interessati dopo una settimana di roghi disastrosi” Così il Senatore Scibona (M5S) attacca il presidente di regione Chiamparino (PD) aggiungendo che “già nelle prime ore avevamo richiesto lo stato di emergenza e siamo stati ignorati da questi irresponsabili”.
All’attacco del Partito Democratico interviene poi il Deputato M5S Della Valle ricordando che “la riforma Renzi/Madia ha rimosso 7000 guardie forestali di cui 350 solo in Piemonte garantivano il controllo del territorio, agendo tempestivamente in simili situazioni”. Un terribile sbaglio secondo il Deputato che vede il disastro di questi giorni come solo il primo degli effetti drammatici del provvedimento del Governo Renzi.
“Agli occhi dei Piemontesi e dei Valsusini in particolare pare assurdo il divario tra il minimo sforzo economico per gli interventi contro gli incendi e le spese faraoniche dello Stato per la militarizzazione del territorio attorno al cantiere per una grande opera inutile. Chiediamo un drastico cambio di rotta del Governo e ringraziamo di cuore da parte di tutti i nostri concittadini chi ogni giorno sta lottando sul campo per risolvere l’emergenza, noi siamo al vostro fianco”. Chiudono i parlamentari M5S.