INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO CORTE DEI CONTI – SCIBONA, DADONE (M5S): “Proponiamo di rendere ancor più efficace ed effettiva l’attività della Procura della Corte dei Conti”.

La corretta gestione delle risorse pubbliche impone non solo di verificare la legittimità e correttezza del quantum di denaro speso, ma, soprattutto, le modalità del processo decisorio delle pubbliche amministrazioni con il quale si utilizzano le risorse pubbliche, ovvero le scelte compiute da amministratori pubblici e società partecipate. Le risorse pubbliche, infatti, devono essere destinate ai soli interessi della collettività e non per interessi di parte o di terzi, come troppo spesso accade in Italia con gravissimi danni per le Casse Erariali. Ricordiamo le migliaia di opere incompiute e le grandi opere inutili alla collettività, ma utili ai politici attraverso imprese a loro collegate.

La Corte dei Conti è nata a Torino nel 1862 ed oggi, a partire da questa inaugurazione, proponiamo di rendere ancor più efficace ed effettiva l’attività della Procura della Corte dei Conti eliminando quelle norme che, progressivamente, ne hanno limitato le modalità di indagine. Ricordiamo che attualmente la Procura della Corte dei Conti non può aprire un’indagine se non ha una specifica e concreta prova del danno erariale (art. 51 comma 1, Codice giustizia contabile).

Non siamo gli unici a considerare tali limitazioni quale un favore del Legislatore a coloro che siedono nella Pubblica Amministrazione e nelle Partecipate pubbliche. Ma non solo vorremmo intervenire sull’inizio dell’azione erariale, ma anche su quelle norme che hanno rallentato l’attività istruttoria della Procura della Corte dei Conti ovvero riteniamo opportuno intervenire non solo sul nuovo codice della Giustizia contabile, ma anche aumentare le risorse per questo ramo della magistratura, rendendo così più rapido, effettivo e preciso il procedimento giurisdizionale utile alla repressione della mala gestione nella P.A.

Marco Scibona, Senatore M5S
Fabiana Dadone, Deputata M5S