Prima di tutto GRAZIE, 92.325 volte GRAZIE!

Grazie a tutti coloro, attivisti e non, che si sono impegnati in questa campagna elettorale e negli anni precedenti per rendere possibile una intensa attività politica in questi 5 anni di legislatura e sfiorare la possibilità di continuare a portare la voce del Movimento 5 stelle nelle Aule del Senato.
Sapevamo bene che sarebbe stato difficile, la legge elettorale è stata costruita intorno ad un’unica idea: tenere il movimento 5 stelle fuori dal parlamento. Devo dire che ci sono riusciti solo con me e pochi altri, l’incredibile successo ha addirittura messo in luce l’incompetenza dei soloni della politica che hanno scritto a loro misura la legge elettorale, infatti in Sicilia non sono bastati i candidati per coprire tutte le posizioni elettive da noi conquistate. A questo si aggiunge il fatto delle schede elettorali sbagliate, mai era successo che errori di stampa delle schede elettorali arrivassero a mettere in crisi addirittura l’apertura in orario dei seggi.
I risultati attribuiti al Movimento 5 stelle e a me personalmente mi gratificano dell’impegno profuso in questi anni e mi ripagano in parte dell’amaro della sconfitta subita, le centinaia di messaggi, telefonate, post e gli abbracci ricevuti mi fanno sentire meno il peso di non riuscire a continuare la mia azione politica di cambiamento e rivoluzione culturale per migliorare le condizioni del nostro territorio e del Paese dall’ interno delle istituzioni.
Il mio impegno contro lo spreco del denaro pubblico in grandi opere inutili e la ricerca del miglioramento dei servizi al cittadino strozzati e affamati da quegli sprechi continuerà comunque con le armi a disposizione del cittadino non eletto.
Il Movimento 5 stelle è la prima forza politica in Piemonte come in tutto il resto d’Italia e analizzando i risultati ottenuti nella zona della Valsusa interessata dalle mire cantieristiche ed economiche di qualche poco lungimirante politico è facile comprendere che la volontà degli elettori è chiarissima ed incontrovertibile: i cittadini non vogliono sprechi di risorse pubbliche per accontentare ed arricchire pochi imprenditori e multinazionali desiderose di distruggere il territorio come accadrebbe con le grandi opere inutili ed in particolare con il Tav Torino-Lyon.
Non me ne vogliano i cittadini della cintura sud di Torino o coloro che risiedono nelle valli alpine compresi nel grande collegio del Senato denominato Moncalieri, ma considerando le falsità diffuse sui media nella competizione elettorale e sentendo il dovere di dare conto al movimento Notav dei risultati ottenuti urge chiarire che, benché sia stato battuto da una legge elettorale che incostituzionalmente, sono certo che, come le precedenti anche questa verrà bollata cosi dalla Corte Costituzionale, attribuisce i seggi alle coalizioni, non sempre reali ma spesso solo opportunistiche, anziché alle singole forze politiche che si sono presentate alle urne, il risultato vero è totalmente diverso.
Prendendo in considerazione la porzione di territorio valsusino su cui dovrebbero incidere i cantieri di quell’opera da Buttigliera Alta a Chiomonte i consensi ricevuti dal M5S e da me in particolare al Senato (stessa considerazione è facilmente contestualizzabile per la Camera ed il candidato M5S Franco Trivero) sono la prova provata che l’opposizione al super treno non solo non è sopita o battuta ma continua ad essere la maggioranza, che faccia sentire o no la propria voce.
Per loro e per tutti gli altri cittadini italiani di buon senso, credo che, ancora alla luce degli incontrovertibili dati del Governo sulla reale utilità di quella infrastruttura, si prenda finalmente una posizione, se non contraria, almeno attendista, e che gli sforzi della politica siano indirizzati verso la vera ricerca del lavoro e del benessere dei cittadini.
Grazie ancora a tutti per le tantissime dimostrazioni di stima che mi giungono da cittadini delle valli alpine, da tutta la regione piemontese, ma anche da tutto lo stivale, mi fanno sentire il calore umano del sostegno e la conferma dell’apprezzamento di un percorso politico e di attivismo costruito nel tempo con impegno e dedizione, tra tutti un ringraziamento particolare ai comitati notav terzo valico e alla loro stima trasversale per contrastare quell’altra idea assurda.
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