MANIFESTAZIONE NO TAV AD ARQUATA SCRIVIA: ANCORA UNA VOLTA LE FORZE DELL’ORDINE MANDATE A FARE CIO’ CHE E’ COMPITO DELLA POLITICA.

Si è svolta oggi una marcia popolare ad Arquata Scrivia, un lungo corteo verso il cantiere Cociv di Radimero. Un’altra tappa importante del lungo percorso di lotta del Movimento No Tav – Terzo Valico contro la costruzione di una grande opera devastante per l’ambiente e la salute delle popolazioni che abitano le valli interessate dal progetto.

Ho partecipato anche io, in prima fila con i miei concittadini che lottano per l’ennesima grande opera inutile. Abbiamo percorso le strada di Arquata fino al cantiere dove ad attenderci vi erano numerose Forze dell’Ordine schierate.

Mi sono posizionato in un punto critico, fra un terrapieno ed una scarpata, in mezzo alle FF.OO e ai cittadini proprio per vigilare sulla situazione, da lì ho visto cadere circa 200 metri di reti dell’ingiusto ed inutile cantiere: voluto dalle solite lobbies, avverso agli Italiani.

Ad un certo punto, dopo un primo momento di contatto, contemporaneamente al lancio di due lacrimogeni, è partita una carica delle forze dell’ordine, e trovandomi in mezzo sono stato spinto per terra, con addosso due operatori in antisommossa. A questo punto un operatore della terza fila ha pensato bene di tirarmi una manganellata che fortunatamente sono riuscito a schivare, mentre i manifestanti urlavano sbigottiti.

Questa volta ho avuto i riflessi pronti ed ho evitato un doloroso epilogo, visto che lo status di Senatore, o forse è meglio dire lo status di Senatore a 5 Stelle, non garantisce l’incolumità dalle manganellate gratuite. Meno fortunati 5 manifestanti che si sono allontanati sanguinanti….

Successivamente è tornata la calma, grazie alla maturità dei manifestanti che hanno indietreggiato, imitati dalle Forze dell’Ordine.

Non sarà questo episodio a farci demordere, continueremo a lottare per un utilizzo delle risorse economiche per servizi utili a tutti i cittadini e per far si che le scarse finanze pubbliche non finiscano in mano a potentati e collusi.

Marco Scibona – Senatore M5S Piemonte