NIENTE CONTROLLI ANTIMAFIA AL CANTIERE TAV DI CHIOMONTE E SUSA, LO CONFERMA ANCHE BUEMI (PSI)

In merito alla Ratifica dell’Accordo tra Italia e Francia per la realizzazione e l’esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione apprendiamo, dalle agenzie di stampa, la dichiarazione del Sen. Buemi (PSI) il quale conferma in pieno la nostra tesi e cioè che “l’accordo prevede l’applicazione solo della normativa francese che non contempla i controlli antimafia”.

Il Senatore aggiunge poi che la commissione bicamerale Antimafia, di cui è membro, è impegnata in modo ravvicinato a seguire le attività connesse con l’Alta Velocità ed annuncia difatti una sua visita al cantiere, con il sen. Esposito ed il viceministro ai trasporti Nencini.

Peccato che i due senatori partecipino a tale visita a titolo personale, o meglio a passerella elettorale personale, visto che la commissione Antimafia non ha autorizzato nessuna missione in tal senso.

Tali parole ed azioni non fanno che dimostrare la nostra assoluta ragione nel dire che vengono meno i controlli antimafia sul TAV e che la politica, ancora una volta, dopo il 416-ter, favorisce le organizzazioni della criminalità organizzata.

Sen. Marco Scibona (M5S) – Segretario 8ª Commissione Trasporti
Sen. Luigi Gaetti (M5S) – Vicepresidente Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.